14 gennaio 2009

L'amico sconosciuto

Sulla sedia a dondolo, rivolta verso il lago, mi cullo come una bimba e accolgo la luce di prima mattina.
Tra le braccia il piccolo Harry, un cucciolo di bassotto, appena arrivato per rivoluzionare la vita di famiglia.
Non so proprio cosa vuol dire condividere il mio spazio con un animale: ricordo solo un pulcino nel lontano 1967, di quelli che si vendevano per strada colorati, azzurro o rosa (non ho mai saputo con quale spray tossico), per attirare le grida dei bambini e la compassione delle madri.
Poi però divenne gallina e finì da un'amica contadina con pollaio!
Harry è un avvenimento planetario per tutta la mia famiglia, parentado connesso.
Un evento di cui discutere in casa tra cugini e conoscenti: un cane...ora che ha le difese immunitarie a zero!
L'ho scelto d'istinto, senza rifletterci troppo.
In un momento storico, il nostro, in cui la malattia ha portato ansia e grigio scuro, ho creduto opportuno con J. di portare uno scompiglio anarchico nelle nostre file: un cane è davvero un' invasione di un mondo "altro".
Così Harry è diventato nel giro di una settimana la questione centrale di tutte le discussioni e tutti hanno smesso di parlare di emocromi, taxolo, eparina e schifezze verie.
Operazione riuscita: oggi, l'ansia è riposta sulle schifezze di Harry, sulla sua popò e copiosa pipì. Dove la farà? Seguiamolo...chi la raccoglie? A turno...
Quanto deve mangiare? Leggiamo le istruzioni...Che puzza questi croccantini!
Avrà sete?
Dormirà stanotte?
Ma perchè l'abbiamo fatto...è stato un errore...oddio che ansia...chiamamo E. C. S. B. che hanno avuto cani e ci danno una mano...help! Voglio ridarlo indietro...no, è troppo carino...guarda ha fatto la popò al punto giusto...forse, non siamo così incapaci!
E così per ore, direi i biblici sette giorni.
Questa mattina è un momento di calma, tra le braccia.
In un settimana ha già imparato varie lezioni:
a) sono il capo branco
b) i bisogni si fanno dove ha indicato il grande capo che non lo perde di vista comunque: ha solo due mesi.
c) in cucina non si entra, anche senza chiudere la porta, e si attende fuori a cuccia.
d) ogni volta che si centra l'obiettivo "bisogni", meriti a chili: croccantini e coccole e abbracci e gratitudine (mia).
f) si dorme nella cuccia e nel proprio angolo, graziosamente arredato con i peluche mordicchievoli delle ragazze e non si lesina l'attenzione del branco perché pure il branco dorme a letto suo.
g) durante il giorno si possono richiedere tutte le attenzioni e l'amore possibile
c) si ascolta musica al risveglio e prima di dormire.
Povero Harry, l'ho iniziato allo yoga: questa mattina ci culliamo insieme al suono di Guru Wahe Guru Ram Das Guru...che è una richiesta di illuminazione e protezione...
Mi guarda negli occhi...non ci posso credere che un estraneo possa già volermi così bene!

ps un ringraziamento speciale a Sileno, senza il quale mi sarei sentita un pollo in queste ore...

19 Comments:

Blogger Arnicamontana said...

e te ne vorrà sempre di più e tu a lui :-) Non si potrà mai descrivere abbastanza quanto sa essere terapeutico un cucciolo! Sono contenta che tu abbia deciso per questo allegro scompiglio :-)))A me le incombenze che i miei due cani impongono, ti giuro, non mi pesano per niente, mi sento ampiamente ricambiata!Un abbraccio a te e al piccolo amico

14/1/09 20:09  
Anonymous Anonimo said...

...Harry non è più un estraneo..se si è superata la prima settimana oramai fa parte del clan familiare!! :-) e poi mi pare notevolmente intelligente e di buon carattere se ha già imparato tutte queste regole!
Vedrai, te lo dico per esperienza, potrà essere molto più di un iniziale diversivo..
Ti abbraccio e carezzine anche a Harry
Stefi t

14/1/09 22:18  
Blogger Angela said...

ciao amiche belle!
Stefy dolce, non l'ho scelto come un diversivo ma come un affetto in cui far crescere le ragazze che lo amano alla follia e tornano da scuola non più per abbracciare me, ma per cercare Harry.
Sono io che sono stupita dalla mia rapidità nel sentirlo creatura mia, di averne cura...mi sto osservando, anch'io!

14/1/09 22:26  
Blogger sileno said...

Sono commosso per i ringraziamenti, ma il merito è di uno straordinario capo branco.
Lo stesso capobranco che un freddo week-end di dicembre ha riscaldato il convento di Collevecchio con la sua grande umanità.
Un forte abbraccio e una tiratina di coda ad Harry
Sileno

14/1/09 23:51  
Anonymous Anonimo said...

Ho letto il post sorridendo e il sorriso mi é rimasto ancora sulle labbra. L'incantesimo che si crea tra uomini e animali mi riempie il cuore di gioia.
Ti abbraccio forte
Cinzia

15/1/09 09:01  
Anonymous Il Blog | Attualità | Psicologia said...

Complimenti per il tuo Blog!
Voglio chiederti se ti andrebbe di fare uno scambio di link con il mio: www.francescogreco.splinder.com

Fammi sapere!
Ciao
Francesco

15/1/09 10:24  
Blogger luposelvatico said...

Adoro gli amici pelosi, anche se nella mia vita ho avuto solo gatti (da cui è ben più difficile ottenere soddisfazione:-))

Ti ridedico allora un racconto che avevo scritto tempo fa su una amicizia "a quattro zampe"...
http://luposelvatico.blogspot.com/2008/07/sblam-un-racconto.html

Un abbraccio fortissimo, con l'augurio che il Capobranco J. sappia mantenere saldamente il ruolo! (Altrimenti, a cuccia!!!:-)))

15/1/09 11:21  
Blogger l'incarcerato said...

!non ci posso credere che un estraneo possa già volermi così bene!"

Mi convinco sempre di più che ciò possa accadere anche tra gli uomini sai? Avvolte uno sconosciuto potrebbe rivelarsi meglio di uno che conosci da una vita...

Un abbraccio Angela!

15/1/09 13:30  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Prof. come stai?
Apprendo con soddisfazione che ti stai lasciando conquistare dal magico mondo delle "quattro zampe"... un mondo spietato che presto porterà te e i tuoi cari a parlare con vocine strane convinti di poter trasformare in parole quelli che ritenete essere i pensieri del vostro giovane nuovo amico.
Imparare a voler bene ad un cane è la cosa più facile del mondo perchè il loro è un avvetto incondizionato, puro, semplice. Basta poco e ne conquisti il cuore.
Scoprirai, inoltre, che su tante cose la pensano come te e questo, credimi, ti darà una gran soddisfazione.
Sono contento di leggerti, in questo finalmente assolato pomeriggio invernale, in ufficio, dove la luce al neon spietata sta cercando in tutti modi di farmi venire mal di testa ma oggi, tra Advil e buona volontà, giurò che non gliela darò vinta.
Harry come potter??? Dammi retta tra poco andrete per allevamenti a cercare la vostra piccola Ermione....
Ti mando un caro saluto e dai un bacio dietro un orecchio a harry da parte mia e scoprirai che gli piace tantissimo!
p.s. - il tuo decalogo corrisponde ad un suo decalogo che non credo corrispondano.
Credo che lui abbia già capito chi rispettare e chi far fesso, chi lo sgrida e chi gli da il croccantino in più, chi uscirà con lui con ogni intemperia e chi adora coccolarlo davanti alla TV mentre fuori piove.
A presto, spero!
Gabriele

16/1/09 15:13  
Blogger Angela said...

Gabri ciao, sì è proprio divertente osservare come si va costruendo la relazione...hai un amico a 4zampe?
Sì, riferimento ad Hermione a cui Emily assomiglia, il papà è James come Mr Potter, Giulia è biondo-rossa come i Weasley ed io...dopo chemio, praticamente Voldemort!

16/1/09 15:27  
Anonymous Anonimo said...

Angela, vivo nell'illusione che certe parole posso fare a meno di usarle e forse è per questo che mi fa impressione leggerle, vedi "chemio", per cui se ho strane reazioni....sorry!
Io ho un tenerissimo amico a 4 zampe, un boxer di nome Camillo che etrnato nella mia vita quando ho iniziato l'univeristà.
Con lui sono diventato dottore, avvocato, marito e chissà.... se mi impegno riesce anche a vedermi papà...
Capiti mai a Roma?
riusciremo a salutarci prima o poi?
Let me know.
Gabri.

P.s. - Considerato che l'ultima cosa che hai letto di mio è stato qualche tema in prima media e, a memoria, non mi sembra ti piacessero molto.... spero che l'uso della parola, sopratutto scritta, che ho maturato con gli anni, sia di tuo gradimento.
Ga

16/1/09 16:39  
Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta said...

Alla fine l'hai preso!!!!!

Deve essere un amore!!!

Un bacione Angela a te, J. ed alle tue piccoline.

16/1/09 18:13  
Blogger guglielmo said...

Grazie per il cucciolo -:)

16/1/09 19:46  
Blogger Artemisia said...

Che carino deve essere! Perchè non pubblichi una sua foto e ce lo fai vedere?
Non ho mai avuto un animale ma credo che un cane in particolare sappia dare tantissimo. Lo dicono tutti i proprietari di cani. Poi hai notato quando si incontrano due che hanno un cane subito si mettono a parlare quasi confidenzialmente?
Hai fatto proprio bene.
Ora che ci penso, anche a me regalarono due poveri pulcini fucsia che divennero due pollastrelli e furono regalati.
Ciao carissima e non cambiare il titolo del blog che è così affascinante con il suo punto interrogativo.

17/1/09 19:40  
Anonymous Anonimo said...

fammi capire.... chi sarebbe il capobranco??? ohmioddìo, gran furbastro l'Harry! avrà preso dallo zio altoprelato?
paolan

17/1/09 22:09  
Anonymous Anonimo said...

Ma lo saprò io chi è il capobranco, o no...?
Da quando sono arrivato in questa casa il mangiare me l'ha dato Lei, le carezze Lei, cappuccino e cornetto la mattina sempre Lei. Il simpatico J. invece cosa fa? Ride e scherza e legge i suoi libri, ma vi sembra un comportamento da capobranco? E poi scusate, una donna capobranco e sotto i 160cm perché no? Ma in che secolo vivete?
Esisto anche io!! H.

18/1/09 08:12  
Anonymous l´­Olandese­ said...

Bravo H. Un capo branco sotto i 160cm si può fare benissimo! Anche perché forse è vero che è sotto i 160cm, ma come personalitá è ben oltre i 200cm! Saluti a te, piccolo H., e naturalmente al resto del tuo branco. Vi vengo a fare visita non appena sono di ritorno in quel paese a sud!

18/1/09 15:25  
Blogger marina said...

C'è qualche cosa di assolutamente saggio nella tua scelta. L'istinto ti ha guidata bene! Non solo per l'amore incomparabile che scorrerà sempre tra di voi, ma per tutto quello che un cane può insegnare all'animale uomo.
un abbraccio al capo branco!
marina

19/1/09 09:27  
Anonymous Aicha said...

E' da quasi 8 anni ormai che nella nostra vita è entrata Aicha... non pensavo di riuscire a dare tanto amore e tenerezza ad una creatura tutta pelosa eppure è andata proprio così!
Quindi leggo di te ed Harry e provo tanta calda tenerezza perchè so che sarà un vero toccasana per tutta la famiglia... :)
un abbraccio stretto stretto
Aicha

21/1/09 13:57  

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