25 luglio 2008

Il Passacarte

prima delle vacanze, però, un pò di leggerezza da giullare...
queste strofe sono state ispirate da un post dell'amico Daniele Verzetti
e dalle rime scherzose con cui spesso mi allieta Lorenzo

Il Parlamento della Cuccagna
che ha dei ministri con una garfagna
vive del comodo "ruba e magna"
sordo e avaro con chi si lagna.

Destra o sinistra, chiunque sia
son vecchie tessere di massoneria,
devoti e cultori di Sua Signoria
il grande censore della democrazia.

Son tutti felici di dargli una mano
per lui soltanto è il Lodo Alfano
ma poi ci viene un sospetto arcano
che chi lo firma è come il "nano".

Ormai nessuno si può dire esente,
chiunque abbozza è consenziente,
l'Italia ha un passato, non più un presente,
imbavagliata la Legge e il Presidente.

Ha un lasciapassare per ogni bugia,
il primo ministro della tele-crazia
di parole, esperto, e di nera magia
se dice "munnezza" questa va via.

Se dice "immigrato" questo sparisce
se dice "denaro" non si capisce
annuncia non esserci per scuola e malati
ma lui è più ricco dei ricchi Emirati.

Con lui gozzoviglia chiunque è al potere
fosse ministro o faccendiere
imprenditore o nullafacente,
basta che dica "è il Presidente"!

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Davvero brava! E grazie per averne postata un pezzo sul mio blog :-)))

25/7/08 22:38  
Anonymous Anonimo said...

Carina! E per continuare sul tema della leggerezza invito te e tutti quelli che non lo avessero ancora fatto ad ascoltare la canzone dei Modena "El Presidente"
Ciao bella,
Cinzia

26/7/08 14:49  
Blogger scrittrice75 said...

molto bella. Complimenti.buon week end da angela

26/7/08 16:38  
Anonymous Anonimo said...

Ciao, Angela! Sono venuta a leggere il seguito del pezzo che hai lasciato in un commento al post di Daniele Verzetti:)

Brava! Azzeccato tutto ciò che hai scritto.
Sono insegnante alle medie come te:)
A presto
annarita

27/7/08 07:34  
Blogger Bionicole said...

ah! ma brava! complimentissimi, mi è piaciuta un sacco!

28/7/08 15:19  
Blogger Angela said...

grazie a tutti.
è una poesia ridicola, come la nostra politica...non c'è nessuna bellezza, solo amaro.

28/7/08 15:46  

Posta un commento

<< Home