13 maggio 2008

Non vedo

Sarà perchè ho un corpo indebolito dagli ultimi eventi, saranno le cure che mangiano forze e muscoli, sarà che J è lontano, come ormai avviene da quattro anni per cui il nostro grande amore si riduce al weekend, sarà che mi aspetta un progetto nei prossimi mesi che non ho scelto, sarà che i cataclismi che inghiottono le vite umane mi fanno vergognare dei miei piccoli disguidi e tutto diventa insignificante, sarà per queste e altre ragioni che non riesco a scrivere da giorni neppure un post "leggero", ombrato di fiducia.
Dovrei distogliere lo sguardo dal mondo e gettarmi a capofitto nell'immaginario, mi dico, romanzi e cinema, per esempio. Meravigliosi, quanto mi manca la leggerezza del pensiero!
Invece ho passato la notte a navigare su youtube e a guardarmi di tutto, da Guzzanti alla Massoneria politica e vaticanense, alle interviste a Gelli (agghiaccianti), a Crozza e il pessimista Dario Fo...come faccio a distrarmi...se mi distraggo mi fregano la vita!!!
Almeno che io muoia cosciente!
Quindi scrivo un elogio al pessimismo.
Il pessimismo mi spinge a dare rilievo oggi alla chiesa trionfante della nuova era che si occupa sempre di sesso e sesso, della pedofilia per dire che è colpa dei deviati e mai per riconoscere che il proprio sistema genera deviazione, va in fissa sulla 194 ma non va mai in fissa sulla volgarità di una politica dal passato sporco, si allontana sempre di più ogni giorno dalla realtà dolorosa e crocifissa della gente tanto da inoltrarsi in questioni molto utili ai cinesi sotto le macerie, agli italiani alla deriva, al mondo senza più risorse alimentari: la possibile esistenza degli extraterrestri, non in contrasto con le dottrine dellla fede!
Il pessimismo mi invita a sentirmi in esilio, alla non appartenza, alla non-adesione alla stupidità.
Ed è questo il punto: il pessimista è un rompiballe ma non è stupido.
Ma può prendere cantonate. Penso al voto concesso a questo partito veltroniano...c'era disperazione in quel gesto da tragedia greca, fiducia in Di Pietro...tentare di salvare il salvabile. Ora ho imparato a capire: ma non sono io l'idiota, semmai malvagio è chi ha mentito e mente ogni giorno. Non sono io che ho tradito: il cuore mi ha spinto a scegliere per amore della mia gente non per paura dell'extracomunitario o delle tasse o della giustizia. Il mio pessimismo non mi è venuto in soccorso ma la paura non mi ha paralizzato la mano e non ha dominato sul mio voto, tanto da regalarlo alla Lega. Questo vorrei dire a tutti coloro che oggi si sentono umiliati dalla ipocrisia di un Napolitano, di un Fassino, di un Veltroni, di una Finocchiario. Sono loro che hanno tradito.
Il pessimismo rimette le cose in ordine: la politica vincente, in Italia, è un affare per mediocri. Chi cerca di distinguersi, perde.
Capito questo si va avanti, mantenendo alta la guardia, la tensione per non concedere neppure un centimetro alla nube tossica che avanza. Tale tipo di lotta e adrenalina alta non fa affatto bene alla mia salute. Non importa, oggi chi vuole vivere a lungo è costretto a vendersi l'anima al diavolo. Quell'uomo stirato che parla di dialogo, mani tesi all'opposizione, gode di ottima salute.
Sarà per questo che preferisco essere malata ma vigile e sveglia.
Sì, sì il pessimismo mi purifica il sangue, mi ridona tono e forza, perchè non è depresso, è realista.
Allora la speranza? la gioia? la luce?
Quelli non sono concetti per me, sono realtà dello Spirito. La fiducia è che nessuna manipolazione può inoltrarsi contro la mia volontà, nel sacro luogo dell'anima, della coscienza, dove risiede la vita vera dell'uomo.
Lì le televisioni non arrivano, neppure le propagande, neppure le delusioni.
La speranza non è dell'ottimista ma dell'uomo di fede che mazziato e negato riesce a benedire la vita e a cantare fino all'ultimo quanto è meraviglioso l'uomo quando in lui si compie la verità.
Così il mio pessimismo si inchina e tace di fronte a queste persone o al creato che si rivela.
Ma essi sono nascosti agli occhi grossolani degli ottimisti dal doppiopetto.

15 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Cara Angela,
sono tempi duri.
Per questo ti regalo le parole di Lorenzo Jovanotti e... hai visto mai?
Ciao
Cinzia
Io penso positivo ma non vuol dire che non ci vedo
Io penso positivo in quanto credo,
non credo nelle divise né tanto meno negli abiti sacri
che più di una volta furono pronti a benedir massacri,
non credo ai fraterni abbracci che si confondon con le catene.
Io credo soltanto che
tra il male e il bene
è più forte il bene

14/5/08 14:37  
Blogger luposelvatico said...

Se ti distrai ti fregano la vita? Forse...o forse se ti distrai conservi le energie per immaginare un mondo migliore e diverso, completamente staccato da questo.
Come posso intervenire, oggi? Come posso impedire l'imbecillità, la deriva dell'ignoranza, le fette di salame sugli occhi, la superficialità, l'indifferenza, l'arroganza?
Devo starne lontano, non posso farmi contaminare. Mi ritraggo, in consessi umani sempre più piccoli, sempre più ristretti, in cui la mia voce sia udibile, in cui quel che dico sia comprensibile. In cui mi riconosca e sia riconosciuto. In cui possa condividere, agire, non essere solo.
E tutto il resto, non solo non lo considero più, ma lo tengo lontano da me. Non riesco a farci nulla, e rischio solo di rimanere infettato.

14/5/08 15:39  
Blogger Angela said...

grazie, grazie, avevo bisogno di un pò di pacche sulle spalle!

14/5/08 16:57  
Anonymous Aicha said...

... e magari anche di buone parole che ritemprino l'anima...
Io per il momento ti dono il sorriso più caldo che ho con la speranza che il suo tepore giunga fino a te e rigeneri il tuo corpo quel tanto che basta per riprendere il cammino... mi piace pensare all'idea che questo possa guarirti sul serio...
Un grande abbraccio
Aicha

14/5/08 20:04  
Blogger Antonio Candeliere said...

Penso che tutte queste belle parole prevalgono sul tuo stato d'animo o almeno ti aiutano a vedere le cose in maniera diversa. Mi associo anche io. Buona giornata

15/5/08 08:53  
Anonymous Mauro1971 said...

Credo...
Credo che di fronte alla sofferenza ed a quello che comporta dentro una persona con peso quale quello che tu porti ci sia solo da abbraciarti, forte, fortissimo.

Angela esiste,
e spero possa vivere ancora molto a lungo con noi, sempre cosciente, all'erta, rompiballe ed anche un po' esagerata.

Spesso sono in disaccordo con te, ma é bello che tu ci sia.

15/5/08 15:12  
Blogger Angela said...

ma che belli che siete...vivrò a lungo, tanto, per riderci sopra!
vi bacio a tutti

15/5/08 21:14  
Blogger luposelvatico said...

E se un giorno ti venissimo pure a trovare? o se questa piccola rete di blogger che si stanno conoscendo ed apprezzando, giorno dopo giorno, decidesse di festeggiare la reciproca conoscenza, e la vita e la speranza, intorno ad un tavolo?

16/5/08 08:39  
Blogger Angela said...

io avrei anche il tavolo e il posto dove raccogliervi tutti...in Sabina, dove con amici gestisco e promuovo un ex convento (vai sul sito Progetto Continenti)...dai Lupobuono perchè non lo facciamo????
intorno al tavolo, al vino e al pane tostato sul fuoco del cammino parliamo di politica, poesia, amori, sogni, gioia di vivere...

16/5/08 08:50  
Blogger luposelvatico said...

Che meraviglia quel convento!
Mi daà l'idea di un luogo dove si possa ritrovare la pace, il tempo, la quiete, e dove ci si possa parlare ed ascoltare...
Si, mi piace...a questo progetto daremo gambe, dai...
Giugno? Luglio?

16/5/08 13:01  
Blogger digito ergo sum said...

mi permetto esprimere un commento fuori dal coro (ma anche no). il vero equilibrio non sta nel vedere sempre tutto rosa o sempre tutto nero. sta nell'accettare entrambe le condizioni per quello che sono. passeggIere. se l'ho fatta fuori dal vaso chiedo veGNa. però l'ho letto così, il tuo post.

16/5/08 15:27  
Blogger Angela said...

no, hai letto bene, ma un pò di malinconia andava smorzata!

lupo: mi informo, ma credo che già giugno e luglio è tutto occupato. semmai usiamo l'email privato per organizzare.

16/5/08 20:49  
Anonymous Anonimo said...

da Paola
'a belli', che vi organizzate per incontrarvi, e gli amici? non si invitano? e io che ho le chiavi del convento suddetto(si fa per dire: il vicepresidente dell'associazione conta quanto la sinistra arcobaleno in parlamento) e ho appena dichiarato eterno amore al luposelvatico? guardate che se non mi invitate vi lascio fuori!!!!
Parlando d'altro, e invece no: avverto anch'io la sensazione del " doversi ritrarre" in ambiti meno contaminabili, per continuare a pensare, a dire e a fare, senza morire di depressione da esilio. Ma soprattutto continuare a fare.
Angela, conosci bene la mia ignoranza politica e la mia refrattarietà a inoltrarmi nel mondo dell'informazione. Mi sto però chiedendo, in maniera ancora confusa, se la risposta all'esilio, invece di un governo ombra, non sia un "Paese ombra", in cui chi ne ha voglia e bisogno continui a mettere in atto le proprie minuscole strategie di cambiamento, sperando nell'effetto cumulativo.
Perchè non mi va più di chiedere ai miei cosiddetti rappresentanti di essere dignitosamente diversi dai ladri di vita che hanno conquistato il paese. Abbiamo provato, non funziona.
Continuerò a votare, quando sarà ora, e continuerò a sbagliare partito seguendo quella fiducia estemporanea che oggi ti fa soffrire.
Nel frattempo però - come tutti - scelgo di farmi i fatti miei. solo che per fatti miei, oltre alla carriera, intendo anche: la coscienza dei miei ragazzi, la presenza in Myanmar, i diritti in ogni dove.
E, certo, anche il calore degli amici, l'amore dietro l'angolo, la leggerezza delle canzoni, il gusto delle risate, la sollecitudine per la salute (tua, mia e ...).
Che nessuno si azzardi a dire che sono ottimista, per favore. Pessimista mi va stretto. vogliamo reinventare la categoria del "ragionevole"?

17/5/08 11:01  
Blogger Angela said...

reinventiamo, va benissimo...nel frattempo mi organizzo per settimana o weekend blogger-fans-amici-contestatori considerando le distanze e il resto...
sto riprendendo quota, il mio pessimismo mi sta benissimo ma non è leopardiano. Infatti, mentre soffro, vado su youtube e canto a squarciagola A te di Jovanotti...e continuo a vivere!

17/5/08 11:12  
Blogger luposelvatico said...

@angela: ipotizza un periodo, io sono in ferie con i miei ragazzi nella prima metà di agosto, per il resto non esito a mettermi in viaggio per andare a trovare persone come te che sento già amiche.
Anch'io ascolto "A te" di Jovanotti almeno cinque volte al giorno cantando a squarciagola!
@paola: se un giorno dovremo sposarci (ma per questo devi avere un'immensa pazienza e, come qualcuna mi ha già detto guardandomi anche un po' male, "che prenda anche lei il numerino all'ingresso!":-)), bisogna assolutamente che ci conosciamo prima:-), come potresti non esserci in un blogger meeting in cui ci siamo angela ed io?:-) Augh, sorella-di-sangue!:-)))
Abbracci, Marco

20/5/08 08:49  

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