23 aprile 2008

Leggete Miryam

Senza cibo, medicine, elettricità, carburante, acqua pulita da bere, o riscaldamento, la popolazione di Gaza è vittima di una punizione collettiva da parte di Israele. La sofferenza, l’aggressione alla dignità umana, lo stress e la paura della popolazione civile indifesa sono infinite.
dal blog di Myriam Marino

Gaza, icona di tutti gli ultimi.
La propaganda occidentale racconta chi è il terrorista ma non dice quale terrore è capace di costruire, con l'aiuto di tutte le forze mediatiche-finanziarie-politiche perchè il più debole sia ridotto al disumano, gettato nell'angolo ad urlare il suo annientamento.
Così i Palestinesi muoiono, nell'indifferenza, e gli Israeliani celebrano una memoria che non ricorda le sue di vittime.
Ci sono due mondi: uno è risucchiato nel buco nero dell'informazione. Non esiste.
Si può eliminare senza un dubbio della coscienza.
Non solo i vivi, anche i morti hanno una classifica.
Quelli di Gaza portano la "z" nel nome.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Grazie Angela, mi sento un pò meno sola. L'indirizzo del mio blog è miryammarino, blogspot.com
Miryam

23/4/08 16:53  

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