12 ottobre 2007

...e nell'ora della nostra morte. Amen"

"Kamikaze in mezzo ai bambini. Due morti e decine di feriti... L'attentatore si è mescolato ai fedeli che erano radunati in un campo sportivo di un asilo, spingendo un carretto apparentemente carico di dolciumi. Nascosta, invece, c'era una potente carica di eslosivo... Altre vittime a nord di Bagdad. Stavolta causate da un'operazione militare americana... nel raid sono rimasti uccisi sei donne e nove bambini, oltre a 19 "terroristi", dicono fonti Usa. I feriti sono sei, fra cui una donna e tre bambini. "

Donne e bambini,
caduti di guerra, nella guerra dei maschi
animali perduti nella giungla di sangue
anime inghiottite dai loro deliri.
Maschi appena venuti al mondo e già assassini,
forti del branco e del loro fallo inutile,
arma di carne per urlare chi semina
il seme del Mostro nel ventre della terra.
Figli della morte dalle mani sudicie sulle
carni deboli e sui corpi inermi
degli anziani che un tempo raccontavano loro nenie.
Devoti cultori del Conio, unico loro orgasmo,
vendono la madre e i sogni di latte
per disfarsi nel liquido seminale del loro dio.
Maschi che alzano il braccio destro
per ricordare a loro stessi ciò che NON sono
e MAI saranno
perchè nell'Odio e nel Disprezzo che affamano
è sepolta per sempre la loro immagine.

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Vorrei riprendere il discorso sulla vicenda del parroco di Treviso che ha aperto un locale della chiesa per la preghiera dei mussulmani...Sono una suora che da 6 anni lavoro nella chiesa di Anatolia in Turchia.
Non so se conoscete la condizione dei cristiani che vivono in questa terra...l'esproprio delle chiese e di qualsiasi altra proprieta' delle comunita' cristiane..il divieto di portare la croce e un segno qualsiasi che richiami il cristianesimo...il rifiuto delle autorita'ad ogni nostra proposta di collaborare ad opere sociali ed assistenziali pubbliche..il controllo di qualsiasi nostro movimento esterno alla chiesa (tutto e sempre e' definito "propaganda")....
Non sono affatto d'accordo "voi non ci date? nemmeno noi vi diamo!"...ma che ci sia una reciprocita' nel rispetto e nella tolleranza,questo si'...anche a costo di perdere la faccia(e la vita come don Andrea Santoro) e di avere meno pagine di fragile difesa dei diritti e della dignita' delle persone,chiunque esse siano.
La politica dello struzzo - fingiamo di non conoscere e di non vedere - a chi giova?
Ringrazio per l'attenzione srRaffaella

11/11/07 09:10  
Blogger angela said...

Gentile Sr Raffaella,
grazie per aver perso un pò di tempo sul mio sito. A livello umano e affettivo, comprendo la sofferenza sua e l'ingiustizia che lei subisce insieme ad altri credenti cristiani in terre ostili.
Tuttavia, se ho compreso le parole di Gesù, se io e lei parliamo della stessa fede in colui che è morto crocifisso per ogni uomo, il cristiano dovrebbe partire dall'adesione al progetto di un Regno in cui ci è chiesto di "dare la tunica a chi ci chiede il mantello", di raccogliere dalla strada l'uomo abusato. Vivo in un paese che è democratico, che ha fatto due guerre per arrivare a questa Costituzione e che crede nella Carta dei diritti umani. Non è certo la Turchia il mio modello di democrazia e non intendo seguirla nel suo impazzimento. Me lo chiede la Costituzione ma anche il Vangelo. e non chiederei a nessun uomo di diventare cristiano: cercherei solo di esserlo, che è già un miracolo!
Grazie a lei, e tanto coraggio e amore.

11/11/07 22:19  

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