10 luglio 2007

Discorsi da profana

Di Chiesa ce n'è una sola. Ed è quella di Roma.
Infine, mancava l'ultima eresia e il quadro del nuovo integralismo cattolico è al completo.
Bonhoeffer può anche dormire tranquillo con Lutero: niente di emanato dallo Spirito di Cristo è mai uscito dalla loro bocca. Gesù parla solo con le autorità romane e governa solo dalla sede della Città di coloro che hanno crocifisso e tagliato la testa ai suoi seguaci! Strani gusti questo ebreo che viene dalla Palestina e sceglie poveri pescatori per amici, che finisce in mano a Pilato e poi ci ripensa: la Verità verrà custodita tra le mure dell'Impero!
Pietro, a Roma, c'è andato contro la sua volontà.
Non vorrei dimenticarlo.
Sono grata alla Chiesa di Roma per aver custodito per secoli gli scritti, la testimonianza e gli studi di monaci, pensatori, studiosi straordinari. Dubito tuttavia che l'infinita espressione dell'Amore di Dio si accontenti delle traduzioni in latino di San Girolamo!
La certezza è che Cristo abbia lasciato alla Chiesa primitiva un'eredità importante: andare nel mondo a predicare una speranza nuova ovvero che l'uomo è stato salvato! La morte è stata sconfitta! Nell'Amore di Dio, di cui Cristo è incarnazione, la creatura trova la sua strada verso una vera umanizzazione. Ora a parte la Chiesa primitiva, chi altro ha vissuto l'eredità e si è fatto davvero discepolo del Maestro? Chi può dire di aver conservato il volto originario della Rivelazione?
Dal momento che da Costantino in poi, la Chiesa più che incarnare Cristo ha incarnato una storia di compromessi con il potere, sebbene abbia conservato quello che la Chiesa originaria ha ereditato come il grande dono del Maestro ovvero il sacramento eucaristico, io credo da istintiva più che da dogmatica che da quel momento in poi lo Spirito abbia soffiato dove era urgente farlo e dove non venisse soffocato dall'affare mondano. Per questo Lutero è stato un dono per la Chiesa, una scudisciata a un sistema che doveva ritrovare se stesso. Come non riconoscere la mano di Cristo?
Se la Chiesa di Roma detiene le chiavi segrete dell'insegnamento perchè il fondamento della sua fede è nell'Eucarestia ovvero nella transustanziazione e nel sacerdozio, questo non è un merito della Chiesa ma una responsabilità che lei si è assunta - dopo averla elaborata-e che deve vivere in pienezza se non vuole essere giudicata alla fine dei tempi proprio sull'autenticità di questo mandato. Quindi piuttosto che gloriarsi di farsi portatrice di sacramenti di questa elevatura, dovrebbe umilmente dire che Cristo, essendo presente in tutte le realtà dell'uomo che vivono l'amore e la carità, offre se stesso al mondo attraverso i segni della Chiesa cattolica, non per predilezione ma per mandato e che dovere del cattolico è esserne degno!
I cattolici sono davvero pane eucaristico per gli altri?
E non piuttosto pane indigesto?
Sono profondamente convinta che i luterani o gli ortodossi siano la voce di altri carismi.
Penso alla luce data alla Parola e al carisma del Pneuma.
Ognuno dovrebbe vivere il suo come complemento dell'altro, con semplicità e libertà, senza l'arroganza di avere afferrato e vissuto storicamente il mistero di questa Rivelazione.
Tuttavia la questione reale è: chi è che comanda? Oggi è chiaro: la chiesa di Cristo è solo cattolico-romana e il capo è il Papa di Roma. Le altre fanno da arredamento.
Saremo in tanti tra noi cattolici a ritrovarci ai margini di un mondo che ha finito per chiudersi in se stesso, sulle sue autocelebrazioni, sulla sua vecchiaia.


http://www.vatican.va/news_services/
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/benedettoxvi-15/cattolica-unica-chiesa/cattolica-unica-chiesa.html

2 Comments:

Blogger tartablu said...

Ciao Angela,
bentornata, bello ricominciare a leggerti.
Un eretica (sono protestante ... quindi)
Tartablu

15/7/07 19:47  
Blogger angela said...

che bello, una figlia di Lutero alla mia mensa!

16/7/07 11:27  

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