9 maggio 2006

Masina

Il mio braccio sinistro, privo di diciotto linfonodi, si e' gonfiato. La mia mano sinistra di notte non e' che pezzo di gomma.
Il mio oncologo mi ha detto: devi vivere come se non lo avessi, il braccio, per tutta la vita trattarlo con cura.
Sono tornata mogia dalla visita, con una considerazione molto pietosa di me medesima meco e mi sono nascosta in un angolo dell'anima a leccarmi le ferite.
Con la mano destra invece che funziona benissimo mi sono seduta e ho cercato un po' di cibo per coccolare lo spirito affranto.
Quando ho fame cerco pane e vado da chi sa intrattermi a tavola.
Vado da Ettore.

Ettore e' stato il primo incontro che questo benedetto, sempre lo sia, computer mi ha regalato nei lunghi e solitari giorni in Gran Bretagna.
Attraverso la scrittura, le email, siamo diventati amici ma le email di Ettore sono state pagine di storia, di politica, di affetti e visioni, forza e spinta ad uscire allo scoperto, a prendere posizione, a leggere e non restare indietro con la storia.
A lui devo la mia passione politica; a lui, non agli insegnanti delle scuole superiori, la comprensione di questa epoca e della sua complessita'. A Ettore devo l'amore per Romero e il sogno di una nuova teologia.
Mi ha onorata della sua amicizia.
Mi ha onorata del suo amore di padre e nonno, coccolando le mie figlie.
Ha condiviso con noi i suoi amori: la sua donna, i suoi figli.
Ho preso tutto a larghe manciate, con gratitudine, ma anche con discrezione...sono troppo piccola cosa di fronte a Ettore! Per lui provo quel rispetto antico che si aveva nei confronti dei piu' anziani: quando ci si sedeva ai loro piedi con devozione e cura per ascoltare storie e farsi incantare...

Tornando al braccio dolente, mentre navigo sul suo sito
www.ettoremasina.it e invito tutti voi caldamente a fare altrettanto,
mi soffermo sulla sezione Archivi e leggo l'articolo su Chiara: "Meglio i peli superflui" Jesus, giugno 2005. ANDATE A LEGGERE COSA SA FARE UNA DONNA SENZA UN BRACCIO!!!!
La prossima volta che mi lamento dei miei linfonodi mancanti ricordatemelo.


"Difficile al cattolico ottenere
udienza presso i critici, gli editori
e gli altri addetti ai alvori.
Troppo i suoi padri hanno rotto
con ottuso potere.
Occupati da quelli tutti i colli di Roma,
ai laici e' rimasto il Parnaso
ed una puntigliosa ritorsione.
(Bisogna aver un poco d'umorismo,
sorridere alla legge del taglione:
l'anticlericalismo
plagiato dalla Santa Inquisizione).
1978
Ettore Masina- La ragione e gli angeli- ed. Borla

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Carissima Angela, innanzi tutto voglio ripetere a te ciò che ho già detto a tuo marito: gli scritti che "posti" sul tuo blog sono straordinariamente belli, poetici, delicati e forti. Spero che tu riesca a continuare a donarci con frequenza queste tue note di vita che sono immersioni nel cuore e nella fantasia. TI PREGO di avvisarmi SEMPRE quando arricchisci questo diario che considero prezioso e che spero un giorno possa essere pubblicato anche come libro.
ettore

30/5/06 21:07  

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